Nick Fyffe, 26 anni, nato e vissuto a Reading, ha incominciato a suonare il basso quando aveva 18 anni e dopo aver suonato nei gruppetti da liceo, cominciò a rispondere agli annunci per bassisti sulle riviste musicali. Pochi sanno di lui che è cieco dalla nascita ad un occhio, ma questo, evidentemente, non gli ha impedito di realizzare le sue ambizioni.
Dopo aver abbandonato gli studi, cominciò a studiare musica e riuscì ad ottenere un diploma di jazz e musica popolare a Chicester. Successivamente entrò a far parte di una big band di 11 elementi chiamata Funk Assembly e suonò dal vivo all’Università di Londra e nei Music Club. Quando però fu il momento di incidere il loro primo album, non se ne fece più niente.
Dopo essersi trasferito a Londra, cominciò a rispondere agli annunci sul Melody Maker. Contattò un componente dei Freakpower e fece qualche lavoro per lui e riuscì a conoscere tutti i componenti della band.
Nel momento in cui Nick seppe che Stuart Zender aveva lasciato i Jamiroquai, telefonò a Jim Carmichael dei Freakpower (che supportavano i Jamiroquai durante i tour), chiedendogli di metterlo in contatto con qualcuno della band. Dopo una settimana venne chiamato per un’audizione. In quella occasione Jay non era presente, ma Nick conobbe il resto della band e suonarono insieme per un po’. Venne chiamato per una seconda audizione. Stavolta erano solo in cinque in lizza, tra i quali il bassista delle Spice Girls ,degli Incognito e degli Honeyz. Quella volta Jay era presente e di nuovo suonarono insieme. Dopo avergli fatto ascoltare un nuovo pezzo, tutti lo lasciarono solo con Al Stone: doveva scrivere una linea di basso su quel pezzo. A tutti piacque quello che compose Nick e Jay gli chiese di tornare il giorno dopo. Quando il giorno dopo ritornò, Jay gli diede un grosso abbraccio e gli comunicò che era il nuovo bassista dei Jamiroquai. Quel giorno stesso, ironia della sorte, gli fu proposta un''''audizione per una Jamiroquai tribute-band...
Stuart Zender lasciò il gruppo quando Synkronized era quasi finito, ma Nick dice di non aver mai ascoltato quel materiale. Per evitare problemi decisero di riscrivere tutto l’album e ricominciare tutto da capo, perciò quella che sentiamo su Synkronized è tutta opera sua.
Nick ha registrato sette tracce, quattro delle quali sono finite su Synkronized; il resto sono tutte parti di basso suonate con la tastiera, dal vivo ovviamente non si poteva fare questo e Nick ha dovuto imparare a suonare un sacco di effetti ed il basso a cinque corde per le note più basse.
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